Istituzioni sanitarie

ARCHIVIO DI STATO DI MESSIN

 

Fondo archivistico

note

 

B/V

F/P

I

E

 

unità

 

Estremi cronologici

 

 

Deputazione della salute1

 

 

V

 

 

9

 

1786 – 1820

 

 

 

La Deputazione della Salute di Messina fu indipendente dall’organo similare di Palermo fino al 1748. Senonché, dopo il contagio del 1743, furono approvati, su proposta della Deputazione di salute di Palermo, il Governo sanitario per tutto il Regno ed una particolare istruzione per il Lazzaretto di Messina. A seguito di tale dispaccio la Deputazione di Messina, nonostante la città avesse l’unico lazzaretto di contumacia dell’isola, fu subordinata interamente a quella di Palermo.

Nel 1752, però, con regio diploma del 18 novembre, furono redatti nuovi statuti con i quali la Deputazione e il Lazzaretto di Messina furono resi liberi di governarsi e di ammettere le navi a libera pratica.

 

 

Con sovrano editto del 28 gennaio 1786 fu istituito in Messina il lazzaretto e furono conferiti maggiori poteri alla deputazione della salute, che fu resa indipendente da quella di Palermo, alla quale era stata subordinata dopo la peste del 1743. Essa aveva competenza sul territorio da Patti a Catania.

 

 

Come tutte le altre Deputazioni siciliane, fu posta alle dipendenze della Soprintendenza generale e del supremo Magistrato, istituiti entrambi con legge del 20 ottobre 1819 a tutela della salute pubblica. Con successivo real decreto 1° gennaio 1820 furono classificate le varie Deputazioni. Il regolamento sanitario fu approvato molto più tardi, con real decreto del 23 maggio 1853.

 

 

 

 

Ospedale Piemonte

 

 

BV

 

 

 

25

 

1900 - 1965

 

 

Sanità Marittima

 

 

 B

 

 

 

3

 

1936 - 1994

 

1 R. Perrella, Inventario degli atti della Deputazione della salute di Messina (1786-1820), esistenti nell’Archivio di Stato, in: Archivio storico

 messinese, s. III, VI (1954-1955), pp. 63-7.